A volte cerchi di uscire fuori da qualcosa che ti sta stretto, ma hai la sensazione di girarci intorno…

Vorresti cambiare, ma non sai da dove iniziare..

Qualcuno ti ha detto:

„guarda dentro di te” e ci stai provando, ma non sai quale angolo nascosto illuminare…

Però non ti arrendi e ci provi ancora… ancora e ancora… strappando i pezzi di ogni illusoria convinzione limitante che scopri…

Dopo un po’, stremata per lo sforzo, varchi la soglia di una casa…

Ti hanno promesso che sarà una felice dimora, fonte di gioia ed equilibrio… ma a Te sembra tutto il contrario: ragnatele, muffa e sporcizia ovunque… la casa sembra disabitata da secoli. Altro che il castello scintillante che avrebbe dovuto trasmetterti sicurezza… 

Così pensi:

„mi hanno fregato sti stronzi e le loro promesse stellari del caxxo”.

Sei incavolata perché ti aspettavi fosse diverso… così vuoi tornare e farti restituire tutti i soldi… ma mentre stai per fare il primo passo ti sembra di sentire una sottile voce in lontananza… è un pianto… il pianto di un bambino… Non sai perché ma qualcosa dentro di te ti dice di cercarlo perché ti fa tenerezza… lo chiami, lo cerchi… e alla fine ti rendi conto che il bimbo deve essere da qualche parte dentro la casa abbandonata… „che stronzi” – pensi – „hanno abbandonato un bimbo in questo posto dimenticato da Dio… gente senza cuore”… Così rientri nella casa… ti fai largo tra scarafaggi e topi cercando di resistere al fetore che aleggia nell’aria… e alla fine, nell’ultima stanza, vedi i contorni di una bimba.. sta seduta per terra… si accuccia su se stessa nel buio quasi a voler scomparire… sei indecisa e tesa ma qualcosa di potente dentro di te ti spinge ad andare fino in fondo… così fai qualche passo cauto verso la bimba… lei se ne accorge e alza la testa e i suoi occhi pieni di lacrime… e tu non riesci a crederci! Perché in quella bimba vedi Te stessa! Ti senti più confusa che mai… il cuore ti batte a mille e non sai cosa stia succedendo… ma ti inchini e la abbracci con tutta la forza che hai… scoppiate in lacrime entrambe… ed è proprio in quel momento che ti rendi conto che la „stronza” che ha abbandonato questa bimba sei tu…

La verità, però, è che non l’hai abbandonata… ti sei soltanto allontanata un po’ troppo da Casa… così tanto che ti sei persa e hai dimenticato la strada del ritorno… poi per non soffrire il distacco, hai cancellato dalla tua memoria il fatto di avere una bimba dentro… hai dimenticato che TU non sei stata mai sola, ma hai avuto con te sempre TE STESSA… la tua „Piccola te„… e ora che vi siete trovate, l’amore attraversa i vostri corpi… in un batter d’occhio la casa cambia aspetto, come nella fiaba di Cenerentola… con una differenza però:

niente sparisce dopo la mezzanotte…

Con Amore,

Daga

PS. Se Ti è piaciuto questo articolo e lo reputi importante per altre persone, condividilo sui social, tagga i tuoi amici o chi ne ha bisogno e lasciaci il tuo prezioso commento. GRAZIE DI CUORE!

Per avere più contenuti di valore e restare con noi in diretta inscriviti al nostro gruppo Facebook

 


Daga & Diego
Daga & Diego

'Se la bacchetta magica non esiste, crea consapevolmente una vita magica!' Contact me: Ispirazionegioia@gmail.com

    2 replies to "Il ritorno a CASA"

Leave a Reply

Your email address will not be published.