L’altro ieri io e Luca siamo andati al parco a divertirci un po’ e a ossigenare mente e corpo.

Lui fa subito amicizia con uno dei bambini, e, mentre il papà mi sorride, cominciamo a scambiare due chiacchiere…

Mi accorgo subito che qualcosa non va… lo osservo meglio… fa fatica a parlare, zoppica leggermente, ha l’interno delle braccia livido, con le abrasioni tipiche dei cerotti…

Dopo qualche chiacchiera e un po’ di confidenza in più glielo chiedo:

“Sembri molto provato, sicuro di star bene”?

“Adesso si, ma meno una settimana fa ho avuto un infarto… e anche se non mi sentivo di uscire, questo è uno di pochi giorni in cui Antonino sta con me… ha passato l’intero lockdown con la madre e non volevo tapparlo in casa anche ora che si può uscire”…

“Beh, sono certo che un po’ di aria fresca faccia bene a entrambi… scusa se mi permetto ma sento di condividere con Te una cosa: il corpo è un “prodotto” della mente, una mappa puntuale di ciò che portiamo dentro… probabilmente la mente inconscia ti ha chiesto aiuto in altri modi in passato, ha cercato di comunicarti da anni che qualcosa dentro di te reclamava la tua attenzione e, non essendo stata ascoltata in nessun modo, si è giocata una carta rischiosissima. Sapeva che avreste potuto lasciarci le penne ma non faceva molta differenza visto il modo in cui stavate vivendo. Dimmi una cosa: ad amor proprio come siamo messi”?

“In che senso”?

“Senza scendere troppo nei dettagli, diciamo che metaforicamente il cuore rappresenta l’amore che proviamo per noi… avresti potuto creare un ictus o un tumore per esempio, ma hai scelto l’infarto… per farla breve: Tu ti ami”?

Mi guarda sorpreso per qualche secondo, come se stessi parlando una lingua che non conosce… improvvisamente, però, qualcosa nei suoi occhi cambia… le sue labbra si inarcano in un sorriso amaro:

“Negli ultimi 15 anni non ho mai fatto niente per me… do tutto me stesso agli altri e anche il lavoro che faccio non mi aiuta: sono un amministratore di condominio… ne gestisco 40 e sono da solo”…

“Beh, non è un caso che tu abbia scelto di risolvere problemi per gli altri… come la maggior parte di noi probabilmente hai imparato che non sei abbastanza, che devi farti il culo per essere amato, che non puoi ricevere amore solo per il fatto che esisti ma devi meritarlo… ora hai due possibilità: continuare a obbedire agli stessi meccanismi inconsci che ti hanno protetto da piccolo ma portato dove sei adesso (e aspettare pazientemente il prossimo infarto) oppure fare luce sul tuo mondo interiore, scoprire di cosa ha bisogno il bambino che c’è in Te e darglielo, aiutandolo a sperimentare che tutto ciò che cerca non può trovarlo là fuori: è dentro che deve cercare se vuole davvero trovarlo, essere emotivamente indipendente e sentire finalmente la Meraviglia che è da sempre”.

“Wow, sembra “ispirevole”… ma non si cambia a 50 anni suonati… come si fa”?

“Io posso condividere gli strumenti, farti sono di ciò che ha funzionato per me, mostrarti la via e indicarti la soglia… ma sei tu che devi rimboccarti le maniche e muovere un passo dopo l’altro per attraversarla… nessuno ha la bacchetta magica… o meglio, ognuno ce l’ha per sé”.

“Scambiamoci il numero ma non so se sono pronto… non so quanti minuti sono andato via… ho visto la morte in faccia e sono ancora molto scosso… ma sono felice di essere qui a raccontarlo… in pochi ce la fanno”.

“Non era arrivata la tua ora… probabilmente questo pianeta ha ancora bisogno della tua Energia e Tu di Lui per capire ed evolvere… e per arricchire un giorno la Coscienza Universale con la tua esperienza, quando sarà”…

“Probabilmente è così… grazie” 🙂

Abbozza un sorriso timido ma sincero e io scappo insieme a Luca che vuole tornare a casa…

La mente usa il corpo per inviarci spessissimo segnali precisi su ciò che dentro di noi ha bisogno di essere guarito… possiamo ignorarli e aspettare che passi alle “maniere forti” oppure cominciare ad ascoltarci, seguire i sassolini bianchi, tornare a Casa come Pollicino e ritrovare la nostra Luce, aprendoci a una vita leggera, serena, libera e piena di gioia.

Conosco tanti modi per cominciare a darci uno sguardo dentro e a sentire la nostra vera Essenza.

Uno dei più diretti è Zen Detox Emozionale.

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Con Amore,
Diego Galati
Spiritual&Mental Coach
Terapeuta Embrace Therapy


Daga & Diego
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'Se la bacchetta magica non esiste, crea consapevolmente una vita magica!' Contact me: Ispirazionegioia@gmail.com

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