[vc_row content_placement=”middle” height=”large” color_scheme=”primary” us_bg_image=”7829″ us_bg_size=”cover” us_bg_repeat=”repeat” us_bg_pos=”center center” us_bg_parallax=”vertical” us_bg_overlay_color=”rgba(34,34,34,0.6)” us_bg_image_source=”media”][vc_column][us_page_title description=”1″ font_size=”3rem” line_height=”1.1″ align=”center”][vc_column_text]

Diego & Daga, due persone proprio come Te.

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Dagmara Szymanska e Diego Galati, conosciuti come Daga&Diego o Ispirazionegioia. Due Spiritual & Mental Coach internazionali e Terapeuti della Time Line Therapy (Gestalt), hanno clienti in tutto il mondo (Italia, Polonia, Macedonia, Romania, Turchia, Ungheria, Colombia).

Daga & Diego sono due specialisti del lavoro sull’inconscio, sulle emozioni, sulle convinzioni e sulla psicosomatica (la stretta correlazione tra la mente e la salute).

Si occupano di crescita interiore e personale in maniera olistica e completa. Da anni sono appassionati dell’approccio integrale, che si concentra sul corpo, sulle emozioni, sulla mente e anche sulla sfera spirituale, sia sul primitivo livello della psiche che sul potenziale più alto di ognuno di noi – quello Divino.

Lo stile divertente del loro lavoro nasce dall’unione tra il coaching e la terapia, studiati da esperti americani e polacchi come T. James, R. Bandler, R. Dilts, A. Robbins, T.H. Eker, C. Tipping, A. Debowski, P.J. Mroz.

Il percorso spirituale che hanno approfondito e sperimentato sulla propria pelle, li ha guidati attraverso un’avventura interiore alla scoperta delle risposte a domande eterne come: CHI SONO E DOVE VADO.

Autori di numerosi Corsi Online Interattivi & Trasformativi – „La Chiave della Gioia”, „Il segreto della Ricchezza”, „Accettazione Integrale e Perdono Consapevole”, „Salute Eccellente”, „Meditazioni Creative” „Zen Detox Mente Corpo” – hanno scritto anche due libri: „Il successo ha i tacchi alti. Scopri la verità”  e „Senza Limiti”.

Completano il lavoro interiore con percorsi individuali cuciti su misura attraverso il loro studio virtuale via Skype (sedute 1:1, percorsi di crescita interiore e personale).

Privatamente sono innamoraTi della vita: ognuno ama se stesso perciò possono amarsi profondamente e incondizionatamente. Sono genitori di un meraviglioso cucciolo di 3 anni – Luca. Appassionati di viaggi, curiosi di scoprire nuove culture, posti, persone.

Entrambi vegani dopo numerose ricerche sul cibo, amano il loro lavoro, che più che altro è le loro passione. Adorano Netflix (non guardano la tv pubblica da 15 anni), i libri di Neal Donald Walsch, di Vadim Zeland e… la Bibbia.

„Il vero cambiamento sta nel FARE, per questo non insegniamo la ennesima teoria, ma Ti aiutamo a fare il Primo Passo che mette in moto la FORZA che c’è dentro di TE per andare avanti. Anche se in questo momento non ci credi, dentro di Te hai tutto ciò di cui hai bisogno… basta essere PRONTI ad imparare a trovare la chiave.”

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Mi ricordo che da piccola ero una ragazzina molto curiosa e che da adolescente adoravo fare lunghi discorsi filosofici sulla nostra esistenza. Molti non mi prendevano sul serio rimproverandomi di vivere in un mondo utopistico e di parlare di teoria pura. Per contro io mi chiedevo:

“e se un giorno tutte queste teorie riuscissimo a metterle in pratica”?

Da bambina la mia vita non era affatto facile… condividevo casa con un nonno alcoolista che ritrovavo spesso ubriaco per strada, con una nonna ansiosa e vittima delle sue paure, con una giovanissima mamma che faceva di tutto per essere amata, tra urla, lamenti e solitudine. E, come se non bastasse, cercavo di tamponare l’assenza di un padre che quando avevo 2-3 anni sparì per crearsi una nuova famiglia.

Eh si, la mia infanzia non è stata una passeggiata… Nonostante tutto, però, non ho mai accusato nessuno per ciò che è successo. Ho sempre preso tutta responsabilità sulle mie spalle, tatuando dentro di me una profonda convinzione:

“È colpa tua! Tu non meriti, tu sei inferiore, gli altri sono migliori di te! Se non fosse così tuo papà non ti avrebbe mai lasciato”.

Convinzione nascosta per anni dalla mia mente, abilmente sostituita con un’altra voce che urlava che ero io la migliore e lo avrei dimostrato a tutti! Per farlo sono sempre stata la più brava a scuola, ho conseguito due lauree in economia e un master, per 10 anni ho lavorato come ISF, Coach e Direttrice vendite nel settore farmaceutico con grandi aziende multinazionali.

Dentro di me, però sentivo ardere il desiderio di capire CHI SONO. Sapevo che c’era qualcosa molto oltre il mio corpo, le mie emozioni, i miei pensieri. Li avvertivo ma non riuscivo a identificarli… finché un giorno, come succede a molti, ho perso il contatto diretto con me stessa.

Era il 2010 e la vita bloccò per un mese in ospedale. La diagnosi non mi lasciava scampo:

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Sono cresciuto in un pacifico paesino del sud di poco più di duemila anime, coccolato, sereno e al riparo dai rischi delle grosse società di città. Questo, però, ha avuto un effetto collaterale: il peso del giudizio degli altri. Dovevo essere sempre pettinatissimo, pulitissimo, stiratissimo e “perfettissimo” in modo che la gente mi approvasse, o per lo meno che non trovasse spunti per parlar male di me. In altre parole cercavo il mio valore esternamente perché, in fondo, non mi amavo abbastanza. Solo che ancora non lo sapevo.

Ho studiato marketing, comunicazione e management e quando nel 2005 ho finito l’università il mio sogno era lavorare per una multinazionale del largo consumo: stipendi sopra la media, benefit a gogo, decisioni che impattano la vita di centinaia di migliaia di persone… il sogno di ogni neolaureato, no?

Quando l’ultima grossa multinazionale non mi ha rinnovato il contratto sono tornato in Calabria per le ferie estive e ho mandato il CV a una piccola azienda che si occupa di distribuzione organizzata. Invece che fare marketing come previsto, mi sono ritrovato a gestire le nuove aperture organizzando le maestranze e scrostando di mio pugno sporco e unto da vecchi punti vendita per trasformarli in supermercati.

Una sera, mentre rientravo a bordo di un vecchio camion che puzzava di polvere e benzina, mi sono chiesto: ma che cavolo ci faccio qui? È davvero ciò che voglio per me? Ero pronto a scappare ma ho resistito solo perché ho deciso che mi sarei regalato un premio che avrebbe dimostrato al mondo intero il mio valore!

E qualche mese dopo l’ho fatto: mi sono regalato una coupé supersportiva da sogno! La sera quando la accompagnavo in garage la accarezzavo e le auguravo la buonanotte. L’amavo, perché mi aiutava a comunicare a tutti che valevo talmente tanto da potermi permettere un’auto mozzafiato.

10 mesi dopo la Polizia Stradale ha suonato alla porta di casa dei miei mandandomi di traverso il pranzo che stavo gustando: il tizio della concessionaria che mi aveva venduto quell’auto l’aveva rubata. Così fui costretto a lasciarla nel parcheggio del comando. Consegnai le chiavi e non la rividi mai più, con buona pace del mio valore e con un fardello in più da sopportare: il senso di colpa per essere stato così stupido da buttare una vagonata di soldi nel cesso.

Qualche mese più tardi, però, ho incontrato un angelo che aveva una teoria molto particolare sull’accaduto: tutto ciò che avevo vissuto non mi era successo per caso… voleva insegnarmi qualcosa. Stava a me scoprire cosa!

Così compresi che continuare a piangermi addosso e a colpevolizzarmi non era la strategia migliore, che compiere scelte solo per soddisfare il mio ego era molto pericoloso e che dovevo cercare il mio valore dentro di me e non fuori.

E anche se li ho pagati a carissimo prezzo, questi insegnamenti hanno aperto qualcosa dentro di me: stavo cominciando a fare spazio alla magia.

Nonostante tutto, però, continuavo a essere molto razionale: pianificazione, attivazione delle mie strategie, risultato desiderato. La mia mente si opponeva ai messaggi un po’ più spirituali della mia ragazza dell’epoca:

“smetti di ammazzarti di lavoro per ottenere ciò che vuoi! Se fai un po’ d’ordine dentro di te, se elimini le convinzioni limitanti nascoste sottopelle e ti connetti con l’Universo, ti basterà desiderare e tutto arriverà come per magia”!

Belle teorie penso… ma per esperienza so che nella vita reale funziona diversamente.

La prima volta che lei mi dimostrò il contrario pensai:

“culo”!

La seconda:

“caspita ma questa ragazza è davvero fortunata!”

Poi la terza, la quarta… si limitava a desiderare e in qualche modo tutti i pezzi del puzzle andavano magicamente a posto per farle ottenere ciò che voleva.

A quel punto era evidente mi stesse sfuggendo qualcosa e che l’Universo funzionava diversamente da come avevo sperimentato fino a quel momento. Così ho ci provai anch’io! E, che te lo dico a fare, cominciò a funzionare anche per me!!


Pian piano mi sono innamorato della crescita personale, ho studiato la Terapia dello Specchio, La Time Line Therapy e la Programmazione Neurolinguistica per metterle in pratica sulla mia pelle in un percorso di sviluppo continuo in cui io e Daga (che nel frattempo è diventata mia moglie) ci aiutiamo a vicenda facendoci da specchio ogni volta che l’altro si perde e ricordandogli chi è davvero quando se ne dimentica.

Conoscere meglio me stesso, le mie convinzioni limitanti, i meccanismi che ho assorbito da piccolo e le reazioni che puntualmente innescano, mi ha aiutato a trovare la mia strada, a fare le scelte migliori per me nei momenti difficili, a non lasciarmi scivolare via i giorni tra le dita e a sperimentare pienamente attimo per attimo questo meraviglioso dono che chiamiamo vita.

È così che ho trovato equilibrio, serenità e pace e che ho cominciato a creare la mia realtà secondo ME!

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